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Qual'č il futuro dell'industria del web design?
Di Gianluca Giacalone (del 10/02/2010 @ 18:41:27, in Web Design, linkato 4047 volte)

 E' da circa 8 anni che lavoro nel mondo della grafica e, più nello specifico, del web design e in questi anni ho potuto assistere a numerosi cambiamenti che quest' industria ha subito. Nello specifico, analizzando il web come si presenta oggi noto che:

  1. Non ci sono più quei siti anni 90, pieni di colore (senza un reale accostamento fra di loro) e di scritte lampeggianti e ruotanti (meno male che i gif animati sono caduti in disuso).
  2. La moda di realizzare siti in Flash è andata via via scomparendo a favore di siti web dalla maggiore usabilità (anche se oggi il flash viene ancora utilizzato per siti personali di artisti e fotografi, ristoranti ecc - in realtà ci si muove verso una nuova riorganizzazione degli effetti web utilizzando le librerie javascript, come scriptaculous, sul quale si base l' intero sito www.gucci.com ). 
    Ricordate come soltanto pochi anni fa, ogni sito web era realizzato in flash (e non sempre nel migliore dei modi?). Anche siti di aziende importanti utilizzavano questa tecnologia.
  3. Si sta passando da siti strutturati in HTML a siti basati su CSS, grazie anche allo sviluppo di software come Dreamweaver che facilitano notevolmente l' operazione di realizzazione, e alla creazione di organizzazioni come la W3C per la divulgazione di standard per la creazione di pagine web usabili.
    Tuttavia, il passaggio non è ancora completo al 100% (chissà se lo sarà mai), dal momento che sono ancora tanti i siti basati su HTML, soprattutto a causa della difficoltà di realizzare design in CSS e per la sempre più fastidiosa compatibilità fra i diversi browser (lo sapete che IE6 sta per compiere 7 anni, e che ci stiamo ancora ammazzando per ottimizzare i nostri siti per questo browser?)
  4. Si stanno sviluppando sempre più velocemente sistemi di gestione dei contenuti di siti (CMS, come Joomla, Drupal e lo stesso Wordpress) che permettono agli utenti di realizzare siti web e persino portali senza conoscere una virgola di web design e di codice di programmazione, e sono per lo più gratuiti.

Tutti questi cambiamenti, che effetto hanno sull' industria del web design?

Finora, l' effetto sortito è fortunatamente positivo. Quando la Macromedia rilasciò il software Flash, per la realizzazione di siti web dinamici (e leggeri soprattutto), tutta la categoria dei web designer esultò, poiché da quel momento le tariffe per la realizzazione di siti web, accattivanti perchè "in movimento", potevano aumentare fino a raddoppiare (ne so qualcosa :) ).

In modo del tutto simile, lo sviluppo esponenziale dei blog, al giorno d' oggi, ha creato una nuova categoria di grafici e sviluppatori, i cosiddetti "theme designer" che ogni giorno realizzano e personalizzano migliaia di blog in tutto il mondo.

Certo le abilità chiamate in causa sono ben diverse e sicuramente più professionali, rispetto a quelle richieste dalla realizzazione di semplici siti web in Flash, ma d' altronde, e fortunatamente, il web sta diventando più tecnico e funzionale, e meno appariscente, per cui soltanto chi dimostra di avere reali capacità può muoversi agilmente in questa nuova prospettiva.
Per molti designer, realizzare un blog è totalmente diverso dalla semplice realizzazione di un sito web in html, per cui si sono venute a creare gerarchie di grafici e programmatori esperti che dedicano il proprio tempo esclusivamente alla realizzazione di template per blog e CMS.

Qual'è il futuro del web design?

Qualche anno fa ero convinto che il web sarebbe stato al centro dell' interesse dalle grandi industrie come Microsoft e altri interessati in questa tecnologia, e che gli stessi avrebbero reso la creazione di siti web, un' operazione semplice ed intuitiva, come un drag and drop.

Ma oggi, dopo circa un decennio, mi accorgo che la corsa è ancora tutta aperta e che, piuttosto che appartenere ad un ristretto gruppo di potenti multinazionali, il web è in mano a una miriade di piccoli sviluppatori che, giorno dopo giorno, fanno crescere ed evolvere il web ( sulla scia creata dalla comunità Open Source, dove tutti sono autori e fruitori della tecnologia).

E' anche vero che si sta avendo una transizione graduale dai siti web realizzati ad-hoc a template già (ben) disegnati, come quelli offerti dal sito templatemonster.com., ma tale transizione non danneggia l' industria del web design, dal momento che anche tali templates richiedono una successiva personalizzazione (spesso limitata dalle specifiche rigide su cui sono realizzati tali templates), per cui c' è sempre posto per il lavoro di un web designer.
E penso che anche se ci sarà una qualche tecnologia "drag and drop" per realizzare siti web, non tutti vorranno utilizzarla.

Conclusione

E' chiaro che l' industria del web design esisterà fin quando esisterà la tecnologia basata sull' HTTP.
Internet  è fatta di siti web che sono collegati fra di loro da una fitta rete di Hyperlinks, pertanto, fin quando la tecnologia rimarrà invariata, ci sarà sempre bisogno di esperti che si occuperanno di realizzare e curare siti web, e credo che questo scenario rimarrà invariato per lungo tempo.

FONTE: http://graficare.blogspot.com/2008/08/qual-il-futuro-dell-del-web-design.html